Come versare correttamente la birra artigianale?

Come versare correttamente la birra artigianale?

In un’epoca in cui le birre artigianali online sono una tendenza in rapida crescita, saper versare correttamente questa bevanda diventa un imperativo per chiunque desideri apprezzare, e far apprezzare, appieno i profumi e i sapori di una birra artigianale. Versare non è solo una questione estetica, è essenziale per chi, come i ristoratori, desidera offrire un’esperienza gustativa senza paragoni.

L’importanza di versare la birra artigianale in modo corretto

Versare la birra nel bicchiere nel modo giusto non riguarda solamente la presentazione. Va ben oltre. Se versata in modo inappropriato, una birra può perdere il suo equilibrio di sapori e aromi, potendo risultare troppo “gonfia” a causa dell’eccesso di co2, che compromette la percezione delle sue vere qualità.

Come versare una birra artigianale

La tecnica per versare correttamente una birra artigianale varia in base a diversi fattori, in primis il contenitore della birra stessa (se in bottiglia, in lattina o alla spina).

Le birre in bottiglia

Le bottiglie sono uno dei contenitori più comuni per le birre artigianali online. Quando si decide di gustare una birra artigianale da una bottiglia, un particolare aspetto da considerare è il motivo per cui molti esperti girano la bottiglia prima di aprirla. Perché si gira la bottiglia di birra prima di aprirla? Questo movimento leggero aiuta a rimescolare i sedimenti naturali di lievito, arricchendo la birra di sapori e aromi spesso nascosti. Questo passaggio è essenziale prima di versare e servire la birra al cliente.

Le birre in lattina

Le lattine, seppur meno tradizionali rispetto alle bottiglie, sono diventate sempre più popolari grazie alla loro praticità e alla capacità di conservare bene la birra. Il consiglio quando si versa una birra da lattina è simile a quello delle bottiglie: aprirla delicatamente e, mentre si versa, inclinare leggermente il bicchiere per evitare una formazione eccessiva di schiuma.

Le birre alla spina

La birra alla spina ha un fascino tutto suo. Spillare una birra non è un gesto banale, richiede una certa maestria. Una delle cose da tenere a mente è assicurarsi che la birra non entri mai in contatto con l’erogatore, altrimenti potrebbe contaminarsi. E quando si parla di tecniche di spillatura, emerge la complessità dell’argomento.

La birra weiss, ad esempio, contiene una maggiore quantità di CO2, quindi è essenziale inclinare di più il bicchiere durante la spillatura. La schiuma gioca un ruolo cruciale: una buona birra deve avere la schiuma, ma l’equilibrio è delicato. Troppa schiuma può offuscare il sapore, mentre troppo poca potrebbe suggerire una spillatura non ottimale.

Le tecniche di spillatura

Come abbiamo accennato, non tutte le spillature sono uguali. Ogni tecnica ha le sue peculiarità e influisce in maniera diversa sulla birra. Tra le tecniche principali troviamo: a caduta, a pompa, alla spina e al carboazoto.

Il metodo “a caduta“, un classico dell’epoca vittoriana, sfrutta la semplicità della gravità. La birra viene conservata in botti di legno e scorre liberamente attraverso un rubinetto. È un metodo nostalgico e tradizionale che, se fatto correttamente, può regalare un sapore ricco e autentico. Poiché non si utilizzano gas, è essenziale servire la birra a una temperatura adeguata per assicurarsi che mantenga le sue caratteristiche organolettiche.

L’approccio “a pompa” prevede una meccanica un po’ più complessa. I fusti vengono conservati in cantine fresche e grazie ad un sistema di pompe, la birra viene portata fino al rubinetto. Questo metodo conserva la freschezza e le proprietà della birra, e il risultato è un prodotto che mantiene un sapore e un aroma autentici. Anche qui, l’assenza di gas rende fondamentale la temperatura e la velocità di servizio.

Probabilmente il metodo più diffuso, “alla spina“, usa la pressione dell’anidride carbonica per spingere la birra fino al rubinetto. Questa tecnica nasce dalla necessità di prevenire l’ossidazione e garantire una migliore conservazione del prodotto. Versare la birra in questo modo richiede attenzione: è fondamentale che il bicchiere sia inclinato a 45 gradi per ridurre la formazione di schiuma e garantire un perfetto equilibrio tra birra e gas.

L’innovativo metodo “al carboazoto” utilizza una miscela di azoto e anidride carbonica. L’azoto assicura alla birra la spinta necessaria, ideale soprattutto per le birre con saturazione medio-bassa. Il risultato? Una bevanda con una schiuma più cremosa e densa, che avvolge il palato in modo unico.

La scelta e la preparazione del bicchiere

Il bicchiere non è solo uno strumento che ci consente di gustare la birra, ma un elemento che può elevare l’esperienza di degustazione. Ci sono diverse tipologie di bicchieri da birra, ognuno ideale per uno stile di birra specifico. I calici, ad esempio, sono perfetti per birre ad alta fermentazione, mentre i boccali sono ideali per birre come lager e pils. E non dimenticare di preparare adeguatamente il bicchiere: un rapido risciacquo con acqua fredda prima di versare la birra può fare la differenza, riducendo l’attrito e aiutando nella formazione della schiuma.

Tutti i passaggi per versare correttamente la birra artigianale

Vediamo ora brevemente i passaggi che ci portano a versare la birra nel modo giusto.

Per prima cosa, se si tratta di una birra in bottiglia, è necessario aprila mantenendola in posizione verticale. Il secondo passaggio prevede l’inclinazione del bicchiere a 45 gradi che accoglierà la birra fino a quando non avrà raggiunto una capienza di 3/4. Una volta raggiunta questa posizione è necessario riposizionare il bicchiere in modo eretto per proseguire con il riempimento dell’ultima parte del bicchiere.

Sempre nel caso della bottiglia, sarà necessario concludere questa parte con movimenti rotatori così da muovere i lieviti presenti sul fondo.

Se si desidera è possibile usare un taglia schiuma per compattarla e fare in modo che non superi il bordo del bicchiere.

L’unico fattore che può aiutarti a capire se la birra è stata versata correttamente è la schiuma: se è soda e compatta, formando una sorta di cappello sopra la bevanda, allora significa che hai fatto un buon lavoro.

Versare correttamente una birra artigianale è un’arte che richiede attenzione ai dettagli e passione per la bevanda. E con un po’ di pratica e conoscenza, sia ristoratori che appassionati possono elevare la loro esperienza di degustazione, rendendola unica ogni volta.

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